Puglia Moltiplica, 60 milioni per le imprese di Taranto

Una nuova misura da 60 milioni di euro si prepara ad aprire una finestra importante per micro e piccole imprese della provincia di Taranto. Si tratta del Finanziamento Taranto JTF 2021-2027, inserito nel Piano Puglia Moltiplica e pensato per sostenere investimenti legati a transizione energetica, ambiente, innovazione, digitalizzazione e diversificazione delle attività produttive.

La Regione Puglia ha pubblicato il 4 agosto 2026 sul Bollettino Ufficiale la scheda di pre-informazione della misura. L’avviso definitivo è quindi atteso prossimamente. Per le imprese interessate questo è il momento utile per iniziare a costruire il progetto, individuare gli investimenti e verificare la presenza di attività ESG finanziabili.

Come funziona il Finanziamento Taranto JTF

JTF significa Just Transition Fund, Fondo per una transizione giusta. È uno strumento europeo destinato ai territori maggiormente coinvolti nei processi di trasformazione industriale e ambientale.

Taranto rientra tra le aree italiane interessate dal programma proprio per il peso che la trasformazione produttiva ed energetica avrà nei prossimi anni.

Il Finanziamento Taranto JTF prevede risorse per 60 milioni di euro e si rivolge a microimprese e piccole imprese già costituite, con fatturato fino a 5 milioni di euro, sede legale oppure operativa nella provincia di Taranto e investimento realizzato nello stesso territorio.

Il valore del progetto finanziabile potrà partire da 10 mila euro e arrivare fino a 200 mila euro.

La misura prevede una struttura particolarmente interessante per le aziende con maggiore difficoltà di accesso al credito. Il 75 per cento dell’investimento viene sostenuto attraverso un finanziamento a tasso zero. Il restante 25 per cento può trasformarsi di fatto in sovvenzione al raggiungimento degli obiettivi di performance previsti.

Secondo quanto anticipato dalla Regione, quando gli obiettivi saranno certificati le ultime 15 rate potranno essere azzerate. L’impresa potrà quindi ottenere un vantaggio pari al 25 per cento del finanziamento ricevuto.

Investimenti finanziabili tra energia, digitale e nuovi processi

Puglia Moltiplica punta a far entrare nelle imprese tecnologie e soluzioni capaci di modificare concretamente il modo di produrre.

Tra le spese previste rientrano macchinari, impianti e attrezzature nuove, hardware, software, brevetti, licenze, know-how e opere murarie direttamente collegate al progetto.

Uno spazio rilevante riguarda anche le consulenze specialistiche e i servizi dedicati a innovazione, sostenibilità e digitalizzazione.

Per una piccola azienda manifatturiera di Taranto il progetto potrebbe riguardare, per esempio, la sostituzione di un impianto ad alto consumo energetico con un macchinario più efficiente, affiancata da sistemi digitali per misurare consumi, produzione e scarti.

Un’impresa artigiana potrebbe introdurre software per la gestione dei processi, attrezzature a minore consumo e sistemi per monitorare materie prime e rifiuti.

Un’attività produttiva potrebbe lavorare sulla riduzione degli scarti, sull’utilizzo di materiali riciclati, sull’autoproduzione energetica oppure sulla tracciabilità dei dati ambientali.

Sono investimenti che hanno una relazione diretta con i fattori ESG.

ESG significa Environmental, Social and Governance. In italiano indica gli aspetti ambientali, sociali e di buona gestione dell’impresa.

Nel caso del Finanziamento Taranto JTF, la componente ambientale assume un peso evidente. Riduzione dei consumi, efficienza energetica, economia circolare, gestione delle materie prime e diminuzione delle emissioni possono diventare elementi centrali del progetto.

Perché preparare anche una strategia ESG

La possibilità di accedere a un finanziamento agevolato rappresenta una parte del lavoro. Il passaggio successivo riguarda la capacità dell’impresa di dimostrare cosa cambia grazie all’investimento.

Se un nuovo impianto consuma meno energia, il dato va misurato.

Se un processo riduce gli scarti, occorre conoscere quantità iniziali e risultati ottenuti.

Se vengono introdotte tecnologie digitali per controllare consumi e produzione, questi dati possono diventare indicatori ESG utilizzabili anche nei rapporti con banche, clienti e grandi committenti.

Un progetto costruito in questo modo lascia all’azienda qualcosa di più duraturo rispetto all’acquisto del singolo macchinario. Produce dati, indicatori e procedure che possono essere utilizzati per predisporre il Bilancio di Sostenibilità dell’impresa e raccontare in modo verificabile i risultati raggiunti.

Per una piccola impresa significa poter spiegare con numeri precisi quanta energia è stata risparmiata, quanti scarti sono stati ridotti, quale quota di materie recuperate viene utilizzata oppure quanto è migliorata l’efficienza del processo produttivo.

Questi elementi assumono un peso crescente nella valutazione ESG delle imprese.

Le consulenze ESG sulla sostenibilità possono entrare nel progetto

Tra le voci indicate nella scheda di pre-informazione compaiono consulenze specialistiche e servizi per sostenibilità, innovazione e digitalizzazione.

Questo apre uno spazio interessante per accompagnare l’investimento materiale con attività professionali collegate agli obiettivi del progetto.

Una consulenza ESG può servire, per esempio, a individuare gli indicatori ambientali da monitorare, costruire un sistema di raccolta dei dati, misurare consumi ed emissioni, impostare obiettivi di miglioramento oppure integrare i risultati nel Bilancio di Sostenibilità.

La coerenza tra consulenza e programma di investimento dovrà naturalmente essere valutata sulla base delle condizioni dell’avviso definitivo.

Prepararsi prima della pubblicazione permette però di arrivare all’apertura dello sportello con un progetto già strutturato, soprattutto considerando che la procedura annunciata sarà valutativa a sportello e seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Puglia Moltiplica può diventare una leva ESG per Taranto

Il Finanziamento Taranto JTF nasce per accompagnare una trasformazione economica molto concreta della provincia.

Per le micro e piccole imprese significa poter programmare interventi che spesso vengono rinviati per carenza di liquidità. Un nuovo impianto, un software gestionale, un sistema di monitoraggio energetico oppure un progetto di economia circolare possono diventare parte dello stesso percorso.

La componente ESG aiuta a dare una direzione a questi investimenti e soprattutto a misurarne gli effetti.

Per questo la preparazione della domanda può partire dalla lettura delle spese ammissibili e arrivare alla definizione di indicatori, obiettivi ambientali e dati utili al futuro Bilancio di Sostenibilità.

Prima consulenza gratuita con ESG Italia

Le imprese della provincia di Taranto interessate al Finanziamento Taranto JTF 2021-2027 possono contattare lo staff specialistico di ESG Italia per una prima consulenza gratuita.

L’attività può partire dall’analisi del progetto previsto dall’impresa e dalla verifica delle componenti ESG da integrare nell’investimento, comprese attività di misurazione delle performance ambientali, definizione degli indicatori e predisposizione del Bilancio di Sostenibilità.

Arrivare preparati alla pubblicazione dell’avviso permette di impostare con maggiore precisione investimenti, consulenze e obiettivi da raggiungere.

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