Negli ultimi anni, sempre più aziende scelgono di adottare un modello di business sostenibile e responsabile diventando società benefit. Questo tipo di impresa, oltre allo scopo di lucro, si impegna legalmente a generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Ma come si rende conto concretamente di questi impegni? Attraverso la relazione d’impatto.
In questo articolo approfondiremo cos’è la relazione d’impatto, a cosa serve, cosa deve contenere e come redigerla correttamente. Inoltre, ti spiegheremo perché è fondamentale affidarsi a professionisti per garantirne l’efficacia e la conformità normativa.
Cos’è la Relazione d’Impatto?
La relazione d’impatto è un documento obbligatorio per tutte le società benefit, da allegare al bilancio di esercizio e da pubblicare annualmente. Serve a descrivere:
- gli obiettivi di beneficio comune dichiarati nello statuto;
- le azioni intraprese per raggiungerli;
- i risultati ottenuti, misurati tramite standard di valutazione esterni e trasparenti.
Questa relazione rappresenta lo strumento attraverso il quale la società dimostra il proprio impegno reale verso la sostenibilità e la responsabilità sociale, offrendo trasparenza agli stakeholder, agli investitori e al pubblico.
A cosa serve la Relazione d’Impatto
Redigere correttamente la relazione d’impatto è fondamentale per:
- dimostrare coerenza con gli obiettivi statutari di beneficio comune;
- fornire trasparenza e credibilità a investitori, clienti e collaboratori;
- rafforzare la reputazione aziendale attraverso una comunicazione autentica;
- monitorare i progressi e identificare aree di miglioramento;
- evitare sanzioni o problemi legali, rispettando gli obblighi normativi previsti dalla Legge n. 208/2015.
Cosa deve contenere la Relazione d’Impatto
Secondo la normativa italiana, la relazione d’impatto deve includere almeno:
- descrizione degli obiettivi specifici perseguiti dalla società benefit;
- azioni concrete svolte per raggiungere tali obiettivi;
- risultati misurabili tramite uno standard di valutazione esterno, come il B Impact Assessment o altri strumenti validi;
- eventuali difficoltà o ostacoli incontrati nel percorso;
- piani di miglioramento per l’anno successivo.
Come redigere una Relazione d’Impatto efficace
Per garantire una relazione d’impatto completa, efficace e a norma di legge, è importante:
- utilizzare uno standard riconosciuto per la valutazione dell’impatto (es. B Lab, GRI, SDG Action Manager);
- coinvolgere tutte le funzioni aziendali per raccogliere dati reali e significativi;
- essere trasparenti e coerenti: la relazione non è uno strumento pubblicitario, ma un impegno concreto;
- utilizzare indicatori chiari e numerici per valutare l’impatto sociale e ambientale;
- richiedere il supporto di consulenti esperti, per garantire qualità, affidabilità e conformità alla normativa.
Perché affidarsi a professionisti per la Relazione d’Impatto
Una relazione d’impatto ben fatta può fare la differenza tra un impegno apparente e una reputazione consolidata nel mondo della sostenibilità. Affidarsi a professionisti significa:
- risparmiare tempo e risorse;
- evitare errori formali o strategici;
- redigere un documento efficace per la comunicazione interna ed esterna;
- allinearsi alle best practice internazionali;
- rafforzare il posizionamento ESG dell’impresa.
Richiedi il servizio
Se sei una società benefit o stai pensando di diventarlo, possiamo aiutarti a redigere la tua relazione d’impatto in modo completo, conforme e strategico.
Richiedi ora una consulenza gratuita con i nostri esperti per una prima analisi dei tuoi obiettivi e delle azioni da intraprendere.
Contattaci oggi stesso compilando il form nel modulo contatti