La Camera di Commercio di Bologna ha approvato con Delibera di Giunta n. 11 del 20 gennaio 2026 un bando dedicato al sostegno dell’approvazione della rendicontazione di sostenibilità ESG. L’iniziativa dispone di una dotazione complessiva pari a 100.000 euro e si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso la trasparenza ambientale, sociale e di governance da parte del sistema economico territoriale.
Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 4.000 euro per impresa, a fronte di un investimento minimo pari a 3.000 euro. In caso di esaurimento delle risorse, l’ultima impresa ammessa potrà beneficiare della quota residua disponibile.

Soggetti beneficiari e criteri di assegnazione
Possono accedere al bando tutte le micro, piccole e medie imprese con sede legale nell’area metropolitana di Bologna, regolarmente iscritte al Registro Imprese. È prevista una priorità per imprese femminili, giovanili, per quelle in possesso del rating di legalità e della certificazione di parità di genere. L’assegnazione avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande all’interno delle categorie prioritarie e, successivamente, per le altre imprese ammissibili fino a esaurimento fondi.
Presentazione delle domande
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere dalle ore 10.00 del 24 febbraio 2026 fino alle ore 13.00 del 27 marzo 2026, con firma digitale del legale rappresentante in modalità CadES e pagamento dell’imposta di bollo tramite PagoPA.
Spese ammissibili e percorso di rendicontazione ESG
Le spese finanziabili coprono l’intero percorso di costruzione della rendicontazione ESG. Rientrano le consulenze specialistiche per analisi LCA applicate ai processi produttivi e ai servizi, le licenze e personalizzazioni di software per il monitoraggio dei target ESG, i compensi professionali per la predisposizione del bilancio di sostenibilità, il compenso del revisore per l’attestazione di conformità, la certificazione e l’assegnazione di rating ESG da parte di organismi riconosciuti, oltre alle attività di comunicazione focalizzate sui risultati ambientali, sociali e di governance.
Tutte le spese devono essere fatturate e pagate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 giugno 2027. È richiesta una documentazione completa che comprende il modello di domanda generato dalla piattaforma, il modulo delle dichiarazioni sostitutive con dettaglio dei costi sostenuti e programmati, preventivi o fatture intestate all’impresa, eventuali contratti di consulenza e una relazione descrittiva del percorso ESG intrapreso o da avviare per giungere all’approvazione della rendicontazione nel 2026 o nel 2027. La rendicontazione finale dovrà essere trasmessa entro il 30 luglio 2027 tramite la medesima piattaforma.
Supporto specialistico per bilancio di sostenibilità e partecipazione al bando
Per garantire coerenza metodologica, completezza documentale e massimizzazione del contributo ottenibile, le imprese possono rivolgersi allo staff specialistico di ESG Italia per la predisposizione del bilancio di sostenibilità e per la gestione dell’intera procedura di partecipazione al bando. Il team supporta nella definizione del perimetro ESG, nell’analisi dei dati non finanziari, nella strutturazione del sistema di monitoraggio, nella redazione della relazione richiesta dal bando e nella verifica della corretta imputazione delle spese ammissibili, assicurando un percorso allineato agli standard più riconosciuti e alle esigenze di stakeholder e istituti finanziari.